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Arch. Anna
Maria Iannucci Soprintendente per i Beni Ambientali e Architettonici di Ravenna-Ferrara-Forlì-Rimini (Foto di M. Mulas)
Arch. Nicola
Santopuoli Professore a contratto di "Degrado e Diagnostica dei Materiali nell'Edilizia Storica" presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Ferrara; docente della Scuola per il Restauro del Mosaico a Ravenna (Foto di N. Santopuoli)
Prof.
Leonardo SecciaProfessore Associato di Meccanica Razionale presso la Facoltà di Ingegneria (Università di Bologna) afferente al Dipartimento di Matematica ed al C.I.R.A.M. (Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Applicazioni della Matematica) (Foto di N. Santopuoli)
Dr.ssa Barbara
Vernia Dottoranda in Archeologia (Archeologia romana, tardoantica e medioevale); si è laureata con una tesi in Antichità Ravennati presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna (Foto di N. Santopuoli)
Negli ultimi anni la necessità di procedere ad un monitoraggio sistematico dell'immenso patrimonio di opere d'arte del nostro paese, al fine di poter disporre di dati attendibili per la conservazione ed il restauro, è divenuta sempre più urgente ed ineludibile. In base alla nostra personale esperienza, l'utilizzo mirato e sistematico di tecnologie informatiche abbinato a diagnostiche non distruttive di tipo multispettrale può sicuramente contribuire ad un'impresa di così grande valore culturale e sociale. In questa prospettiva, vogliamo qui riassumere alcuni significativi risultati ottenuti: 1) nell'ambito del Progetto di Ricerca Rilievo ed Indagini Diagnostiche Multispettrali su una Struttura Musiva Parietale di S. Apollinare Nuovo a Ravenna, da noi realizzato insieme con la Dott.ssa Cetty Muscolino (appartenente alla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici di Ravenna-Ferrara-Forlì-Rimini e coordinatore didattico della Scuola per il Restauro del Mosaico a Ravenna) e con la collaborazione di Riccardo Bissi restauratore della Cooperativa Mosaicisti di Ravenna e docente presso la Scuola di Restauro del Mosaico); 2) nell'ambito di un analogo Progetto di Ricerca per il Battistero Neoniano, finalizzato in questo caso non solo allo studio della struttura musiva ma anche della struttura architettonica, da noi realizzato insieme all'Arch. Emilio Agostinelli (appartenente alla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici di Ravenna-Ferrara-Forlì-Rimini) e sempre con la collaborazione di Riccardo Bissi.Questi progetti sono iniziati nella primavera del 1994 alla basilica di S. Apollinare Nuovo e nell'estate del 1995 al Battistero Neoniano. Dopo un approfondito esame degli ampi ed articolati studi esistenti sui beni oggetto di indagine, sono stati effettuati molteplici tipi di rilievi, a partire dal macrocosmo del contesto ambientale e della struttura architettonica per arrivare fino al microcosmo della singola tessera, e successivamente abbiamo deciso di applicare varie metodologie di indagine non distruttive, fra cui prove di tipo
telefotometrico e colorimetrico.
Sono state, inoltre, effettuate numerose
La elaborazione di tutte le informazioni raccolte con le diverse ricerche e la loro comparazione reciproca, tuttora in corso, hanno già portato a significativi risultati e sono state condotte in gran parte in modo informatizzato, usando prevalentemente come software Matlab con il Toolbox Image Processing (si veda l'articolo scritto per la I Conferenza Italiana MATLAB (Bologna 6-7 Novembre 1995)), così da realizzare un ipertesto come banca dati di riferimento. In questo modo stiamo progressivamente completando un modello interpretativo, anche di tipo virtuale, sulle caratteristiche delle superfici musive e delle strutture architettoniche con particolare attenzione allo stato conservativo.
Gli autori desiderano esprimere un vivo ringraziamento al Professor Tommaso Ruggeri, (Direttore del G.N.F.M., Vicepreside della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna, appartenente al CIRAM, Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Applicazioni della Matematica), per l'incoraggiamento ed i consigli ricevuti durante l'attuazione di questo progetto di ricerca.
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Studio dell'antichità classica
Giornata di studi "Le coperture di aree e strutture archeologiche" - Bologna, 20 ottobre 2000